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Documentazione |
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Secondo Comitato regionale europeo della BWI & Comitato regionale delle donne
Palermo 4-5 ottobre 2007
“Sindacalizzare nuovi aderenti e sviluppo dei sindacati”. E’ stato questo il tema centrale del Secondo Comitato regionale europeo della BWI, Sindacato mondiale delle costruzioni, che si è svolto a Palermo il 4 e il 5 Ottobre 2007. La riunione è stata aperta dal Comitato delle donne che ha discusso le strategie di sindacalizzazione nei confronti delle lavoratrici. Gli affiliati italiani della BWI, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, sono intervenuti con un intervento sulla situazione dei lavoratori migranti nella zona del Mediterraneo e hanno organizzato una serata musicale di solidarietà sul tema dell’intercultura. Tra gli obiettivi di strategia individuati dalle donne del Comitato Europa della BWI, oltre alla loro partecipazione, esigenze e aspettative, si è sottolineata l’importanza di rendere attrattiva l’iscrizione al sindacato per le lavoratrici; rafforzare il gruppo per creare una vera e propria “lobby” in grado di sostenere elaborazioni ed offerte specifiche di genere; rafforzare le visibilità del lavoro realizzato e dei progetti; inclusione delle tematiche femminili nella contrattazione; fattiva collaborazione con i sindacalisti uomini. A questo proposito lo scorso anno al Primo Comitato Regionale europeo, tenutosi a Skopje, si è convenuto di non effettuare riunioni separate, ma incontri di donne aperte al contributo maschile e di non organizzare tali riunioni in presenza di contemporanee riunioni di settore. Riguardo alla situazione dei migranti, i sindacati italiani, dopo una lunga ed articolata esposizione del fenomeno dell’immigrazione in Italia e nel settore delle costruzioni, hanno proposto una risoluzione che è stata approvata da tutto il Comitato europeo. Tema centrale della risoluzione è stato quello dei diritti umani, argomento ritenuto fondamentale quando si parla del fenomeno delle migrazioni transnazionali, che negli ultimi anni ha continuato a crescere in gran parte dei paesi europei industrializzati. In particolare è stato ribadito il ruolo del sindacato europeo, fondamentale in questa battaglia, e riaffermata l’importanza che lo sviluppo umano ed economico nella regione Euro-Mediterranea ha per l’Unione europea e per il mondo intero. Sottolineato il concetto che nell’illegalità e nello sfruttamento non c’è futuro per nessuno dei Paesi che ambisca a competere nella globalizzazione sul terreno della ricerca, dell’innovazione e della qualità e partendo dagli obiettivi in tema di immigrazione fissati lo scorso anno a Skopje dai nostri sindacati, che si assumevano impegni chiari riguardanti l’uguaglianza dei trattamenti per tutti i lavoratori, il sostegno alla sindacalizzazione dei lavoratori del nostro settore e ai processi di integrazione e regolarizzazione dei lavoratori migranti, la Conferenza di Palermo ha impegnato tutte le organizzazioni della BWI a fare proprie queste indicazioni ed a lavorare nei prossimi mesi per conseguire nuovi avanzamenti, al fine di rendere concreta l’uguaglianza dei diritti, indipendentemente dalla nazionalità e dallo status giuridico di tutti i lavoratori.
5 ottobre 2007
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©Grafica web michele Di lucchio