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Documentazione |
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In breve le sentenze Laval, Viking e Ruffert
La Corte di giustizia europea con le tre sentenze Laval, Viking e Ruffert ha stabilito che, ove un imprenditore si stabilisca, ovvero offra servizi, presso altro Stato membro, può limitarsi ad applicare il trattamento minimo previsto da leggi o contratti collettivi generalmente obbligatori. Ciò significa che resta illegittima – anche in deroga a quanto previsto dall’ordinamento nazionale – ogni azione sindacale volta a richiedere, nei territori dov’è prassi normale concedere trattamenti superiori, l’adeguamento al livello più alto. L’effetto delle sentenze riguarderà presumibilmente anche gli imprenditori nazionali data la portata espansiva delle decisioni della Corte e il principio di parità di trattamento tra imprenditori, derivante dagli ordinamenti interni.
Roma 25 giugno 2008 |
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©Grafica web michele Di lucchio